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lunedì 10 settembre 2012

La paura non scompare, si maschera


Le paure, che a volte possono sembrare scomparse, sono in realtà mantenute “nascoste" da particolari circuiti nervosi. A dimostrarlo è stata una ricerca condotta da un gruppo di neurobiologi delle Università di Friburgo, Basilea e Bordeaux che ne riferiscono sulla rivista on line PLoS Computational Biology.
Classicamente la paura viene studiata esponendo i topi simultaneamente a uno stimolo neutro, come un suono, e a uno stimolo spiacevole, una condizione che induce l’animale a essere intimorito dalla semplice presenza di quel suono. Se il suono viene ripetutamente fatto risuonare in assenza dello stimolo spiacevole, il timore viene presto messo da parte. Ma quando il suono viene riproposto nelle condizioni originarie o in un contesto differente, la paura torna immediatamente a manifestarsi.
Dato che l’apprendimento si realizza attraverso la creazione di nuove sinapsi, il problema, dal punto di vista neurofisiologico è quello di spiegare come queste connessioni sinaptiche, che evidentemente non si sono semplicemente dissolte, vengano in alcune situazioni “mascherate” per poi rimanifestarsi all’occorrenza in tutte le loro potenzialità.
I ricercatori diretti Ioannis Vlachos hanno individuato due gruppi di cellule nervose all’interno dell’amigdala che sono coinvolti con funzioni opposte in questo processo. Un gruppo di cellule è infatti responsabile della risposta di paura, un secondo gruppo è invece responsabile della sua soppressione. L’attività di quest’ultimo inibisce quella del primo, prevenendo la trasmissione e di segnali di allarme ad altre aree nel cervello.
Tuttavia, i cambiamenti nelle connessioni neuronali che danno luogo a un aumento dell’attività dei neuroni che “codificano” la presenza di un pericolo e normalmente presiedono allo scatenamento della cascata di eventi neuronali che portano a un comportamento di paura, continuano a essere presenti. E non appena viene meno l’attività del secondo gruppo di neuroni soppressori della paura, questa si ripresenta in tutta la sua forza.

Fonte: http://www.lescienze.it/news/2011/03/23/news/la_paura_non_scompare_si_maschera-552645/

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