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lunedì 4 marzo 2013

Perché vengono le malattie autoimmuni?

Scopriamo le connessioni tra emotività, alimentazione e sistema immunitario per capire cosa c’è alla base dell’insorgere delle malattie autoimmuni come tiroidite di Hashimoto, lupus eritematoso, artrite reumatoide, insufficienza surrenalica, sclerosi multipla e morbo di Crohn.

Nelle malattie autoimmuni, le reazioni immunitarie sono dirette verso i propri tessuti e questo provoca alterazioni infiammatorie e danni agli organi e alle strutture del corpo. Ci può essere una predisposizione genetica a questo tipo di patologie, ma, come ho già spiegato in un post sull’epigenetica, i geni non si innescano da soli ma ci sono sempre delle cause “ambientali” come ad esempio infezioni, stress fisici, nonché traumi emotivi.

Qualunque organo o tessuto può diventare bersaglio di una reazione immunitaria abnorme e quindi di una malattia autoimmune: i nervi (sclerosi multipla), le articolazioni (artrite reumatoide), le ghiandole endocrine (miastenia grave e alcune forme di tiroidite), i muscoli (polimiosite), i tessuti connettivi (lupus eritematoso sistemico), i reni (glomerulo- nefrite), e cosi via.

La storia clinica delle malattie autoimmuni è segnata da periodi di recrudescenza e di remissione : nel complesso, uno schema positivo perché dimostra la capacità del nostro sistema di guarigione di piegare, anche se solo per un po’, la malattia autoimmune. L’approccio della medicina convenzionale a questo tipo di malattia è del tutto insoddisfacente, perché si basa su farmaci immunosoppressori che col tempo, non solo sono tossici, ma inibiscono totalmente il sistema immunitario dall’aggressione di agenti patogeni (virus, batteri, funghi, ecc..), esponendo questi soggetti ad una maggiore predisposizione anche ad alcune forme cancerose.

Poiché l’eziologia (cioè la causa) delle malattie autoimmuni è complessa e formata da molti elementi che interagiscono, quali l’ereditarietà, lo stress e l’ambiente, una corretta terapia dovrebbe coinvolgere tutto lo stile di vita della persona in oggetto.

Oltre ad aiutare il sistema di guarigione, agendo sulla modulazione del sistema immunitario, è utile apportare dei cambiamenti nella dieta in modo da ridurre l’infiammazione, che, in queste malattie , partecipa al danno tissutale.

Indicazioni alimentari per le malattie autoimmuni

Le modificazioni dietetiche dovrebbero essere le stesse che si introducono nelle allergie:

poche proteine animali
assunzione di probiotici
molta frutta e verdura
cereali a coltivazione biologica
eliminazione di grassi polinsaturi e grassi idrogenati
inserimento di olio extra vergine (omega 9), pesce o altre fonti di omega 3 come i semi di lino, e olio di enotera, fonte di acido gamma e alfa linoleico, spremuto a freddo, che da studi recenti sembra avere la capacità di inibire le prostaglandine 2 e 3, altamente infiammatorie, a favore di quelle di tipo 1, altamente antinfiammatorie.
Terapie erboristiche contro le malattie autoimmuni

Inoltre, contro le malattie autoimmini, è fondamentale integrare la dieta con vitamine e minerali antiossidanti. Le terapie erboristiche comprendono l’uso di:

zenzero per le sue proprietà antinfiammatorie (la preparazione migliore sono le capsule di zenzero in polvere, una capsula due volte al giorno).
amarella liofilizzata, che si è dimostrata efficace nella terapia dell’ artrite di origine autoimmune (una o due capsule di foglie di amarella liofilizzata due volte al giorno).
curcuma (curcuma longa), quella spezia che colora di giallo il curry e la senape: ottenuta dal rizoma di un parente dello zenzero, la curcuma è dotata di notevoli attività antinfiammatorie e può essere semplicemente aggiunta al cibo. La soluzione più efficace è quella di assumere la curcumina (principio attivo) alla dose di 400-600 mg per tre volte al giorno: consiglio prodotti che associano la curcumina alla bromelina, un enzima derivato dall’ananas che favorisce l’assorbimento della curcumina ed è essa stessa dotata di effetti antinfiammatori.
Altre terapie alternative contro le mattie autoimmuni

Le terapie mediche alternative possono essere di grande aiuto contro le malattie autoimmuni, soprattutto la medicina tradizionale cinese, quella ayurvedica, e ovviamente la medicina quantistica. Ho visto persone affette da sclerosi, già sulla sedia a rotelle, con paralisi agli arti inferiori, riprendere la mobilità del piede e di una gamba già dopo pochi mesi di trattamenti.

Gli interventi basati sull’interazione tra mente e corpo, inoltre, sono determinanti nel caso di malattie autoimmuni, perché gli alti e bassi di queste malattie risentono degli stati emotivi e dei periodi di forte stress e sappiamo che gli stati mentali influiscono sulle reazioni immunitarie. La psicoterapia, l’ipnosi e le tecniche di immaginazione guidata sono tutte possibilità utili che vale la pena di esplorare.

Fonte: http://www.naturopatia-blog.it/wordpress/perche-vengono-le-malattie-autoimmuni/#more-467

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